Nell’articolo della scorsa settimana abbiamo parlato degli elementi che caratterizzano gli ambienti tossici, oggi ci soffermiamo su uno in particolare: criticare qualcuno di nascosto.
Questo comportamento può avere un impatto significativo sulla dinamica dell’ufficio, contribuendo a trasformare gli ambiente professionali in ambienti tossici, poichè la sua natura insidiosa può intaccare la fiducia, compromettere la comunicazione e generare un clima lavorativo negativo. La trasmissione di informazioni imprecise o il coinvolgimento in chiacchiere dannose può creare tensioni, alimentare incomprensioni e minare la collaborazione tra team.

Uno degli aspetti più pericolosi del criticare qualcuno di nascosto è la sottile linea tra fatti e interpretazioni soggettive. Le informazioni possono essere distorte durante il passaggio da una persona all’altra, dando luogo a malintesi che potrebbero avere conseguenze negative sulla percezione che i colleghi hanno l’uno dell’altro. Per spiegare meglio questo concetto, nel video qui sotto, Glenn D. Rolfsen racconta il simpatico aneddoto di Socrate e il Test del Triplo Filtro.

La storia ruota attorno a tre filtri attraverso i quali dovremmo passare prima di parlare di qualcuno o qualcosa. Questi filtri sono spesso formulati con le seguenti domande:

  1. È vero? Prima di condividere qualsiasi informazione, dobbiamo chiederci se sia effettivamente vera. Socrate sottolineava l’importanza di evitare la diffusione di notizie false o inattendibili.
  2. È buono? Anche se un’affermazione è veritiera, dobbiamo considerare se sia qualcosa di buono o costruttivo. Socrate credeva che non avesse senso diffondere informazioni dannose o distruttive.
  3. È utile? Infine, dovremmo chiederci se è davvero necessario condividere tale informazione. Anche se qualcosa è vero e positivo, potrebbe non essere utile o necessario condividerlo in determinate circostanze

Se un’informazione non supera questi tre filtri, la saggezza di Socrate suggerisce di astenersi dal diffonderla.

Nel video vengono suggerite delle interessanti soluzioni pratiche per risolvere questo problema, al fine di costruire un ambiente di lavoro sano e produttivo. Coltivare una cultura aziendale basata sulla fiducia, il rispetto reciproco e la comunicazione trasparente crea le fondamenta per il successo collettivo.

Utilizzare uno strumento come Fligby con la versione Leadwell, può aiutare ad allenare la propria capacità di riconoscere e segnalare questi comportamenti, fornendo ai partecipanti un quadro chiaro del numero di segnalazioni effettuate e delle strategie adottate per affrontare le problematiche. L’approccio tempestivo ed efficace a queste situazioni critiche contribuisce significativamente alla creazione di un ambiente lavorativo più sano e coeso.

Vuoi avere più informazioni? Manda una mail a contatta@capoleader.com

Per preservare il benessere e la produttività lavorativa è fondamentale capire quando il luogo di lavoro si trasforma in un ambiente tossico. Gli ambienti tossici si manifestano attraverso la diffusione di negatività, mancanza di collaborazione tra colleghi, assenza di sostegno e feedback da parte dei manager e carico di lavoro eccessivo. Non di rado, in ambienti lavorativi problematici, si assiste a episodi di bullismo o mobbing, provenienti sia dai superiori che dai colleghi. Operare in queste condizioni può generare insicurezza psicologica, scatenando ansia costante o, nei casi più gravi, depressione.

In un programma di sviluppo manageriale questi argomenti devono essere trattati. Da oggi abbiamo una grande opportunità, legata al nostro simulatore di leadership Fligby, per trasformare gli ambienti lavorativi tossici, riconoscere i comportamenti inadeguati e sviluppare tolleranza ed empatia. E’ da poco disponibile una nuova versione del gioco chiamata Lead Well (leadership + wellness).
LeadWell ha come obiettivo quello di fronteggiare la diffusa problematica del disimpegno dei dipendenti e degli ambienti lavorativi tossici spesso derivati da una leadership inefficace e decisioni poco chiare. Questa nuova versione del gioco rappresenta un passo avanti significativo, concentrando la sua attenzione sulla valutazione e il miglioramento delle competenze chiave di leadership. Un aspetto fondamentale di LeadWell è la sua enfasi su caratteristiche cruciali come empatia, tolleranza e promozione di luoghi di lavoro collaborativi e psicologicamente sicuri.

Questa modalità di gioco è stata sviluppata in stretta collaborazione con la Commissione per la salute mentale del Canada e si sta dimostrando come una preziosa risorsa per identificare e colmare le lacune nella gestione manageriale, promuovendo un ambiente lavorativo sano e sostenibile.

ambienti tossici

Ciascun giocatore, durante la partita, avrà la possibilità di segnalare i comportamenti ritenuti inappropriati come ad esempio situazioni di mobbing, bossing, molestie e comportamenti aggressivi, cliccando su un’apposita icona. Questo permette di stimolare la riflessione su cosa sia o non sia un comportamento appropriato sul luogo di lavoro, creare uno spazio per ciascun giocatore per esaminare il proprio livello di tolleranza riguardo i comportamenti borderline ed eclatanti, e testare la capacità di discernere quando un comportamento è chiaramente diventato molesto e tossico. Una volta individuato il comportamento verrà data la possibilità di indicare la gravità della sanzione, scegliendo tra tre diverse opzioni:

  1. Raccogliere ulteriori informazioni e/o fornire consulenze al dipendente.
  2. Notificare e consigliare il dipendente, cercando il suo impegno a interrompere il comportamento offensivo.
  3. Applicare sanzioni al dipendente, inclusa la possibile rimozione dall’incarico.

Riconoscere gli ambienti tossici: il report

Alla fine della partita verrà generato un report indicante il proprio LeadWell Index™. Questo indice analizza le decisioni di gioco e valuta la capacità di infondere relazioni sane e psicologicamente sicure e luoghi di lavoro collaborativi rispettosi. Tratto dalle competenze chiave di leadership di FLIGBY, l’indice si concentra sull’empatia e la tolleranza insieme ad altre competenze chiave che  promuovono il benessere. Per ciascuna di queste competenze viene mostrato il punteggio ottenuto dal giocatore insieme ad una breve spiegazione.

leadwell

Nel report viene, inoltre, riportato il numero di episodi riconosciuti dal giocatore come inappropriati e quelli che invece non sono stati individuati, attraverso il valore della Bonus Conduct Challenge.

Investire nella salute mentale dei lavoratori non solo migliora la qualità della vita professionale, ma riflette anche la consapevolezza che il successo aziendale sia inestricabilmente legato al benessere dei suoi membri. Il riconoscimento e l’affronto di comportamenti inappropriati degli ambienti tossici, uniti a una leadership empatica e tollerante, non solo promuovono un clima di rispetto e collaborazione, ma rappresentano anche un investimento diretto nella salute mentale dei dipendenti.

Creare un contesto lavorativo che metta al centro la persona, non solo migliora la lealtà e la produttività, ma contribuisce anche a una maggiore redditività a lungo termine. Per questo motivo, LeadWell si presenta come uno strumento innovativo per stimolare la riflessione sulla condotta sul luogo di lavoro, aprendo spazi di dialogo e incoraggiando cambiamenti positivi.

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A grande richiesta, dopo il primo appuntamento in presenza, abbiamo deciso di replicare l’incontro di presentazione gratuito LEADERSHIP, FLOW E FELICITÀ: Come gestire il benessere e il processo di crescita delle persone e delle organizzazioni.

Per chi fosse interessato, l’appuntamento è il 10 gennaio alle ore 9.30, presso la sede API di Varese ( Viale Milano 16, Varese) per la presentazione del percorso di formazione focalizzato sul miglioramento della leadership e della felicità, grazie allo stato di Flow.

Sempre più aziende stanno abbracciando una cultura che metta al centro le persone, riconoscendo che un ambiente lavorativo sano e stimolante sia fondamentale per il successo collettivo. Questo sta portando ad un vero e proprio cambio di prospettiva. Durante i colloqui di lavoro sono le persone in cerca di impiego a esplorare attivamente e con attenzione cosa l’azienda offra in termini di benessere, sviluppo professionale e cultura organizzativa. Questa inversione di tendenza sottolinea come le aziende stiano sempre più comprendendo l’importanza di creare un contesto lavorativo che non solo attragga talenti ma li mantenga motivati e soddisfatti nel lungo termine.

Per questo motivo il percorso LEADERSHIP, FLOW E FELICITÀ nasce per offrire una prospettiva illuminante sulle sinergie tra leadership efficace e felicità personale. L’idea alla base è: Leadership + Flow = Felicità. Questi tre elementi sono interconnessi e insieme formano una catena virtuosa che può migliorare significativamente la qualità complessiva dell’esperienza lavorativa. La felicità emerge come risultato di un ambiente di lavoro che promuove lo stato di Flow individuale e collettivo, grazie ad una leadership che si preoccupa del benessere dei propri collaboratori.

Grazie a questo percorso avrai l’opportunità di partecipare a sessioni pratiche, interattive e di networking con professionisti provenienti da diverse aziende, arricchendo così la tua esperienza e la tua rete professionale.

Per offrire la massima interazione e personalizzazione, il percorso di formazione sarà strutturato in moduli tematici che affronteranno argomenti chiave legati al flow e alla leadership. Sarà un’occasione per apprendere, condividere e crescere insieme ad altri leader impegnati a raggiungere il loro massimo potenziale.

Per garantire il tuo posto in questo evento gratuito ed esclusivo, ti invitiamo a confermare la tua partecipazione cliccando qui. Le iscrizioni sono limitate, pertanto ti consigliamo di confermare il prima possibile per assicurarti la partecipazione.

Una buona notizia per chi abita in Lombardia: se sarai presente all’evento di presentazione ti spiegheremo come utilizzare le agevolazioni economiche previste dalla Regione Lombardia che ti consentiranno di partecipare gratis a tutto il percorso!

Non vediamo l’ora di condividere con te questa esperienza unica. Per iscriverti all’evento di presentazione gratuito clicca qui.

LEADERSHIP, FLOW E FELICITA’

Nelle scorse settimane abbiamo parlato del focus, in particolare abbiamo visto come allenarlo e come utilizzarlo per entrare facilmente nello stato di Flow. Oggi facciamo un passo in più e vediamo la relazione che esiste tra focus e soft skill.

Le soft skills sono un insieme di competenze personali, sociali e cognitive che riguardano come interagiamo con gli altri, come gestiamo noi stessi e come affrontiamo situazioni complesse.  Sono chiamate anche “competenze trasversali” proprio perchè sono utilizzabili in più contesti di vita, da quello lavorativo a quello personale. Le soft skill sono allenabili e migliorabili, ma alla base deve sempre esserci un fattore essenziale: il focus.

Relazione tra il focus e le soft skill:

  1. Comunicazione efficace: la comunicazione efficace richiede l’abilità di ascoltare attentamente, concentrarsi sulla conversazione e rispondere in modo appropriato. Il focus è fondamentale per l’ascolto attivo, che è un elemento chiave della comunicazione efficace. Quando sei concentrato su ciò che l’altra persona sta dicendo, sei in grado di cogliere i dettagli, le emozioni e le sfumature del messaggio. Il focus aiuta ad evitare distrazioni e a rimanere completamente coinvolto nella conversazione, ottenendo una comprensione più profonda del messaggio. Inoltre, permette di rispondere in modo pertinente e mirato, riducendo il rischio di fraintendimenti.
  2. Delega: quando si delega un compito, è fondamentale fornire istruzioni chiare e dettagliate. Il focus consente di comunicare in modo preciso cosa deve essere fatto, quali sono gli obiettivi, i tempi e le aspettative. Una delega con istruzioni confuse o ambigue può portare a errori o a un risultato non soddisfacente. Il focus consente anche di essere concentrati nella scelta della persona a cui delegare, andando ad analizzare attentamente le sue competenze per potergli affidare il compito più adatto. Anche dopo aver delegato un compito, è importante rimanere focalizzati sul progresso. Mantenere il focus ti permette di monitorare regolarmente lo stato del compito delegato, assicurandoti che tutto proceda come previsto e intervenendo se necessario.
  3. Gestione del tempo: Il focus svolge un ruolo cruciale nella gestione del tempo. Aiuta a identificare e concentrarti sulle attività più importanti e urgenti. Questo è fondamentale per la prioritizzazione delle attività e la gestione delle scadenze. Aiuta a evitare distrazioni, che possono essere una delle principali cause di perdita di tempo. Essere in grado di ignorare le notifiche del telefono, le e-mail non urgenti o le interruzioni da parte di colleghi è essenziale per lavorare in modo più efficiente. La gestione del tempo efficace attraverso il focus può darti anche il tempo necessario per rilassarti e rigenerarti. È importante bilanciare il lavoro con il tempo libero per mantenere l’equilibrio nella vita.
  4. Gestione delle emozioni: il focus assume un ruolo significativo nella gestione delle emozioni. La capacità di concentrarsi e dirigere la propria attenzione in modo specifico può aiutare a riconoscere, comprendere e regolare le proprie emozioni in modo efficace. Quando siamo concentrati su ciò che stiamo provando, possiamo riconoscere e identificare le emozioni, il che è il primo passo per la gestione emotiva. Essere in grado di concentrarsi sulle proprie emozioni offre l’opportunità di riflettere su di esse e comprenderle meglio, per poi regolarle e gestirle con consapevolezza. Inoltre, il focus può aiutare ad identificare le emozioni altrui e connettersi emotivamente con la persona, comprendendone il suo punto di vista.
  5. Organizzazione delle riunioni: una riunione efficace richiede la massima attenzione dei partecipanti e del responsabile della riunione. Innanzitutto, il focus è essenziale nella fase di pianificazione e preparazione delle riunioni. Il responsabile della riunione deve concentrarsi sulla definizione degli obiettivi, sull’ordine del giorno e sull’invito dei partecipanti. Questo assicura che la riunione sia ben strutturata e orientata verso risultati specifici. Durante la riunione, il focus è fondamentale per mantenere la discussione sul tema e per svolgere la riunione in modo efficiente. Il responsabile della riunione deve essere concentrato sul mantenimento dei tempi, sulle discussioni produttive e sulla gestione delle interruzioni o delle divagazioni. Inoltre, i partecipanti devono essere concentrati quando contribuiscono alle discussioni. Questo assicura che le loro osservazioni siano pertinenti, che non si ripetano inutilmente e che contribuiscano ai risultati desiderati. Quindi, il focus è cruciale nella gestione delle riunioni poiché consente di massimizzare l’efficienza e il valore delle discussioni, riducendo le distrazioni e garantendo che le riunioni si svolgano in modo produttivo e rispettoso del tempo di tutti i partecipanti.

focus e soft skill

Questi sono alcuni esempi dello stretto legame che esiste tra focus e soft skill. Investire alcuni momenti del nostro tempo per concentrarci, prima di iniziare la nostra attività, può essere di grande aiuto per svolgere efficacemente il compito, riducendo stress e fatica. Come farlo? A volte bastano dei semplici respiri per focalizzarci sul nostro corpo nel momento presente. Se invece, vogliamo allenare la nostra capacità di focus, possiamo seguire dei percorsi di mindfulness. Ovvero una serie di tecniche e esercizi progettati per aiutare le persone a sviluppare la consapevolezza, ridurre lo stress, migliorare il benessere emotivo e sviluppare una maggiore attenzione. Vuoi scoprire come poter applicare la mindfulness nei tuoi percorsi lavorativi? Abbiamo la soluzione per te. Manda una mail a contatta@capoleader.com

 

In questo articolo andremo a scoprire 5 tra le principali strategie da utilizzare per allenare il focus ed aumentare la concentrazione durante le nostre attività lavorative.

Il focus è la capacità di concentrare la propria attenzione e risorse cognitive su un obiettivo, un’attività o un compito specifico.
In altre parole, è la capacità di dedicare tutta la propria energia mentale a ciò che si sta facendo in quel momento. E’ essenziale per raggiungere risultati significativi, migliorare la produttività e ottenere una migliore comprensione delle sfide affrontate. Per semplificare e chiarire meglio il concetto, pensiamo all’utilizzo di una lente di ingrandimento che concentri in un unico punto di un foglio di carta i raggi del sole. I raggi concentrati sulla carta scatenano energia per bruciare il foglio, come allo stesso modo la nostra attenzione focalizzata riesce a fornirci l’energia necessaria per avere alte performance.

Abbiamo analizzato in precedenza che l’attenzione focalizzata è uno degli elementi che contraddistinguono e si sperimentano durante lo stato di Flow.
Risulta quindi importante comprendere come allenare il focus e utilizzarlo per migliorare le nostre performance. Ecco a voi alcuni suggerimenti per farlo:

1. Eliminare le distrazioni

Per mantenere un focus efficace, è importante ridurre o eliminare le distrazioni che possono interferire con l’attività in corso. Questo può includere distrazioni visive, sonore o digitali.
Riuscire ad eliminare le possibili fonti distraenti, ad esempio silenziando il cellulare, lavorando in un posto riservato, utilizzando delle cuffie, lasciando andare le preoccupazioni e i pensieri negativi, permette di aumentare la produttività.
La nostra mente sarà concentrata solamente sul compito che stiamo svolgendo.

2. Allenare la consapevolezza

Allenare la consapevolezza per aumentare la concentrazione è un’abilità preziosa per migliorare l’efficienza e la qualità del lavoro.
Connettersi al momento presente attraverso dei profondi respiri può essere una semplice strategia per unire la nostra mente al nostro corpo aumentando la nostra concentrazione e diminuendo le distrazioni.
La mindfulness ad esempio è molto utile per allenare la mente a concentrarsi solo su quello che succede nel qui ed ora, lasciando scorrere i nostri pensieri e riconnettendoci alle sensazioni provate in quel preciso istante.

come allenare il focus

3. Evitare il multitasking

Il multitasking si riferisce alla pratica di svolgere più attività o compiti contemporaneamente o in rapida successione. Questa pratica è comune in molti ambienti di lavoro, poiché le persone spesso devono gestire una serie di compiti e responsabilità diverse in poco tempo.
Il multitasking può sembrare una strategia efficace per gestire più compiti contemporaneamente, in realtà può avere effetti negativi sulla produttività e sulla qualità del lavoro:

– Divisione dell’attenzione: il cervello può concentrarsi solamente su un compito alla volta, la nostra attenzione quindi si sposterà continuamente da un compito ad un altro, riducendone la qualità.
– Risorse cognitive limitate: il cervello umano ha risorse cognitive limitate, tra cui memoria di lavoro e capacità di attenzione. Tentare di eseguire troppe attività contemporaneamente può sovraccaricare queste risorse e rendere più difficile svolgere qualsiasi attività in modo efficace.
– Maggiore probabilità di errori: quando si pratica il multitasking, c’è una maggiore probabilità di commettere errori, specialmente se le attività richiedono attenzione ai dettagli o precisione.
Per aumentare il focus è necessario svolgere un solo compito alla volta, dedicando le nostre energie e la nostra completa attenzione a quell’attività.

Il nostro cervello può essere paragonato ad un computer: quando ha troppe applicazioni che consumano la RAM, rallenta e in alcuni casi si blocca. Chiudere le istanze aperte nel nostro cervello equivale un po’ a riavviare il computer.

4. Gestione del tempo personalizzata

Nessuno vuole ammetterlo, ma dire che non abbiamo tempo è una delle più grandi scuse degli ultimi tempi. Sicuramente gli impegni sono tanti, ma il problema sta nella corretta gestione del tempo.
La gestione del tempo personalizzata è un approccio che tiene conto delle proprie esigenze, preferenze e obiettivi individuali per ottimizzare il modo in cui si organizza il tempo e si affrontano le attività quotidiane.
Una gestione del tempo personalizzata può aiutare le persone a concentrarsi più facilmente sulle proprie attività. La capacità di concentrarsi dipende da come si struttura la giornata e come si gestiscono le distrazioni.

Alcuni suggerimenti possono essere:
– Identifica le tue priorità: Inizia valutando quali attività o obiettivi sono più importanti per te. Cosa desideri realizzare a breve e lungo termine? Questo ti aiuterà a stabilire le tue priorità.
– Tieni un diario del tempo: Per alcuni giorni o settimane, annota come trascorri il tuo tempo. Questo ti darà una visione chiara di come attualmente stai utilizzando il tuo tempo e potrà aiutarti a individuare aree in cui apportare miglioramenti.
– Definisci obiettivi SMART: Crea obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e limitati nel tempo. Questi obiettivi ti forniranno una guida chiara su cosa concentrarti.
– Sviluppa una pianificazione giornaliera o settimanale: Crea una lista delle attività da svolgere ogni giorno o settimana. Assicurati di assegnare un tempo specifico per ciascuna attività e cerca di rispettarlo.
– Pianifica dei tempi di transizione tra un impegno e l’altro, in modo da riuscire a “riavviare il nostro cervello” e rimetterlo in focus sulle attività successive.
– Sperimenta e adatta: Non esiste un unico approccio alla gestione del tempo che funzioni per tutti. Sperimenta diverse strategie e adattale in base alle tue esigenze e alle tue osservazioni sui risultati ottenuti.
– Non essere troppi ottimisti sul tempo necessario per svolgere le nostre attività. Valutare onestamente i propri impegni è la chiave per pianificare correttamente le attività settimanali.

5. Fai delle brevi pause

Smetti di lavorare.
Molte volte pensiamo che rimanere fino a tardi in ufficio o non fare pranzo per continuare a lavorare sia la soluzione migliore per essere produttivi ed efficaci.

Sbagliato.

Il nostro cervello ha bisogno di pause per lavorare bene.
Fare delle pause di breve durata, deviare l’attenzione per qualche momento, aiuta a migliorare il focus mentale.
Inoltre, consente al cervello di “ripristinarsi” e assorbire la conoscenza per rafforzare le connessioni tra i neuroni. A sua volta, questo porterà a prestazioni migliori.
Programmare tante piccole pause durante la giornata è la soluzione migliore per raggiungere prestazioni di qualità.

In un ambiente sempre più frenetico, dove le richieste professionali sembrano aumentare di giorno in giorno, l’allenamento del focus emerge come un’arma segreta per il successo. La capacità di concentrarsi è diventata una risorsa preziosa, un faro che ci guida attraverso la volatilità, l’incertezza, la complessità e l’ambiguità del mondo attuale. Investire tempo ed energie per coltivarlo è la strada migliore per raggiungere una maggiore produttività, una migliore qualità e una maggiore soddisfazione personale.
Voi scoprire come allenare il focus in modo divertente? Manda una mail a contatta@capoleader.com per scoprire le nostre proposte formative.