Lunedì, ore 9. La produzione presenta i suoi numeri: tutto in linea. La logistica presenta i suoi: tempi rispettati. Il commerciale ha chiuso il trimestre sopra target.
Poi qualcuno legge la mail di un cliente storico. È furioso. L'ordine è arrivato in ritardo, incompleto, e nessuno lo ha avvisato. Silenzio. «Da noi è uscito tutto nei tempi.» «Il problema è a monte.» «Io l'avevo segnalato.»
Ognuno ha fatto il suo lavoro. Il cliente, intanto, sta facendo il suo: cercare un altro fornitore. I silos aziendali non si vedono negli organigrammi. Si vedono il lunedì mattina, in riunione.
Approfondiamolo insieme →TRE SCENE CHE UN HR CONOSCE A MEMORIA
Il collo di bottiglia che non è di nessuno. In ogni azienda c'è un punto in cui il lavoro si ferma. Una pratica che aspetta una firma. Un preventivo che attende il tecnico. Un dato che passa da un Excel all'altro perdendo pezzi per strada. Tutti sanno che esiste. Nessuno lo considera suo. Perché vive sempre sul confine tra due reparti, e i confini, in azienda, sono terra di nessuno.
«Non è nel mio mansionario.» Qui un HR dovrebbe sentire un piccolo brivido, perché quel mansionario spesso l'ha scritto lui. La job description nasce per fare chiarezza. Poi diventa una trincea. E non è pigrizia: se mi valutano sui numeri del mio reparto, tutto quello che succede fuori è un rischio, non un'opportunità.
Il nemico è al secondo piano. Il commerciale «vende cose impossibili». La produzione «non capisce il cliente». L'amministrazione «blocca tutto». Ogni reparto ha la sua versione dei fatti, e dal suo punto di vista ha pure ragione. È proprio questo il problema.
E indovina chi viene chiamato quando il clima diventa irrespirabile? Esatto. L'HR, con la richiesta di «fare qualcosa per il team building». Spoiler: una cena aziendale non abbatte un silo. Al massimo ci mette sopra una tovaglia.
Non è cattiveria.
È struttura.
VENERDÌ SERA, PRONTO SOCCORSO
Peter Senge, il padre del pensiero sistemico, lo scrive chiaramente in La quinta disciplina: la struttura di un sistema determina il comportamento delle persone che ci lavorano dentro. Metti persone diverse nella stessa struttura e otterrai più o meno gli stessi risultati. Pensare in modo sistemico significa guardare le connessioni invece dei singoli pezzi. Chiedersi non «chi ha sbagliato?», ma «cosa, nel modo in cui lavoriamo, rende probabile questo errore?».
Bello. Ma nessuno ha mai cambiato prospettiva guardando un diagramma a frecce. Bisogna viverlo. Per questo usiamo Friday Night at the ER, un gioco serio in cui i partecipanti gestiscono un ospedale durante 24 ore critiche. Ogni squadra governa un reparto: pronto soccorso, chirurgia, terapia intensiva, dimissioni. I pazienti arrivano. I letti sono pochi. Il personale pure. I costi salgono.
Succede sempre la stessa cosa. Nelle prime ore ogni gruppo protegge il proprio reparto: tiene i letti liberi «per sicurezza», rifiuta i trasferimenti, ottimizza i propri numeri. Poi l'ospedale va in crisi. A quel punto qualcuno alza la testa dal tavolo e guarda quello accanto. «Ma se ci passassimo le informazioni prima?» Ecco il momento che vale l'intera giornata.
DAI SILOS AL SISTEMA
Nel debriefing emergono tre cose che nessuna lezione frontale fa sentire così bene. La collaborazione, non come valore da poster ma come strategia: le soluzioni migliori stanno oltre il confine del proprio reparto. L'innovazione, perché quando smetti di difendere il tuo pezzo compaiono idee che prima non avevano spazio. Le decisioni data driven: il gioco restituisce dati su qualità, servizio e costi, e le persone imparano a leggere l'impatto delle proprie scelte sul sistema, non solo sul proprio reparto.
La parte migliore? Il giorno dopo, in ufficio, qualcuno dirà: «Qui stiamo facendo come in terapia intensiva.» E tutti capiranno.
Friday Night at the ER è il secondo pilastro del Flow4Leader Program. Il primo, FLIGBY, ideato con Mihaly Csikszentmihalyi, lavora sul singolo leader e sulla sua capacità di creare flow nel team. Friday Night allarga lo sguardo: dal leader al sistema. Uno senza l'altro è mezzo lavoro. Un ottimo leader dentro un sistema a compartimenti stagni resta un ottimo leader frustrato.
La domanda non è se i tuoi reparti funzionano. Probabilmente sì. La vera domanda è quanto ti costa ogni giorno il fatto che funzionino da soli.
Vuoi scoprire come funziona Friday Night at the ER? Abbiamo organizzato un webinar proprio per vederlo insieme: martedì 27 ottobre, dalle 12.30 alle 13.15. Iscriviti subito e riserva il tuo posto.