ARTICOLO DEL BLOG:

UN VIAGGIO VERSO LA FELICITA:
IN RICORDO DI MIHALY CSIKSZENTMIHALY

Il 20 ottobre ricorre l’anniversario della scomparsa del professor Mihaly Csikszentmihalyi, uno dei più grandi psicologi del nostro tempo e il padre della Teoria del Flow.

Il 20 ottobre ricorre l’anniversario della scomparsa del professor Mihaly Csikszentmihalyi, uno dei più grandi psicologi del nostro tempo e il padre della Teoria del Flow.

In occasione di questo importante momento di riflessione, nella nostra newsletter vogliamo celebrare il suo straordinario lavoro con una selezione di contenuti speciali. Condivideremo alcuni video che affrontano i temi cardine dei suoi studi.

Sarà un’occasione per rivivere il suo pensiero rivoluzionario e riscoprire l’impatto profondo delle sue idee su come viviamo, lavoriamo e creiamo significato nella nostra vita.

Ti interessa questo argomento?

COS’E’ IL FLOW

Non potevamo non iniziare dal concetto di flow, il cuore degli studi del professor Mihaly Csikszentmihalyi. Il video “New Flow Tutorial” ci offre un’affascinante introduzione a questo stato mentale di profonda concentrazione e coinvolgimento. Con un linguaggio chiaro e accessibile, ci svela cosa significhi veramente essere in flow e perché questa esperienza sia fondamentale per la creatività e la produttività.
Attraverso esempi evocativi e concreti, il video esplora i fattori che ci permettono di raggiungere questo stato e fornisce spunti pratici e suggerimenti utili per chi desidera sperimentarlo nella propria vita. 

BUON BUSINESS

Facciamo un passo in più immergendoci nel concetto di flow nel contesto lavorativo ed esplorando cosa significhi davvero fare un buon business. Questo tema, centrale nel suo Buon Business, ci invita a riflettere su come il lavoro possa diventare un’esperienza gratificante e stimolante, sia per gli individui che per le organizzazioni.
In questo video, il professor Mihaly Csikszentmihalyi ci guida nella comprensione di cosa costituisca un “buon business”, andando oltre il semplice profitto e concentrandosi su tre fattori chiave.

Crescita personale: Innanzitutto, il lavoro deve farti crescere come persona. Dovrebbe offrire opportunità di apprendimento e sviluppo, permettendo a ciascuno di noi di espandere le proprie capacità e realizzare il proprio potenziale.

Miglioramento della vita: Inoltre, il lavoro deve migliorare la vita delle persone coinvolte, non solo dal punto di vista economico, ma anche in termini di benessere. Un ambiente di lavoro positivo deve promuovere la soddisfazione, l’equilibrio e la salute psicologica di tutti.

Impatto positivo sulla società: Infine, il lavoro deve avere un impatto positivo sulla società. Ogni impresa ha la responsabilità di contribuire al bene comune, creando valore non solo per i propri dipendenti, ma anche per la comunità e l’ambiente in cui opera

I SERIOUS GAME E L’APPRENDIMENTO

Il terzo video che vi proponiamo si concentra sui serious game e sull’importanza del flow nell’apprendimento e nella crescita personale. 
Il professor Mihaly Csikszentmihalyi ci guiderà attraverso il modo in cui i serious game permettono ai partecipanti di affrontare sfide coinvolgenti, assorbendo naturalmente gli elementi del flow senza nemmeno rendersene conto. Attraverso feedback immediati, i giocatori possono adattare il loro comportamento e sviluppare nuove strategie, trasformando il gioco in un potente mezzo di apprendimento.

I serious game non rappresentano solo un modo per divertirsi, ma anche opportunità straordinarie per stimolare la crescita personale e professionale, trasformando ogni sfida in un’occasione per vivere momenti di flow.

IL SEGRETO DELLA FELICITA’

L’ultimo video che vi proponiamo offre un’interessante sintesi delle idee già esplorate, portando il nostro ragionamento a un livello più profondo e stimolante. La ricerca condotta da Csikszentmihalyi inizia con un’analisi dei traumi legati alla guerra, riflettendo su come questi eventi abbiano influenzato le percezioni e le esperienze umane nel corso del tempo. È davvero sorprendente scoprire che, nonostante i redditi siano aumentati nel tempo, il livello di felicità delle persone sia rimasto sostanzialmente costante.

Attraverso l’osservazione delle vite di artisti e scienziati, il professore mette in luce il concetto di flow, un’esperienza straordinaria che ci consente di dimenticare le distrazioni esterne e di immergerci completamente in ciò che ci appassiona. Questo stato di intensa concentrazione e soddisfazione non solo ci offre un senso di realizzazione personale, ma ci aiuta anche a riconnetterci con noi stessi e a riscoprire il significato delle nostre azioni quotidiane.

Il lavoro del Professor Csikszentmihalyi ha profondamente influenzato la nostra comprensione della felicità e della realizzazione personale. La sua scoperta del concetto di flow ci invita a trasformare le nostre vite in un viaggio significativo e gratificante.

La sua eredità ci sprona a immergerci nelle attività che amiamo, rendendo ogni giorno un’occasione per crescere. Celebriamo quindi il suo contributo alla psicologia e alla filosofia della vita, seguendo il suo messaggio: abbracciare il flow è la chiave per un’esistenza ricca di gioia e autenticità.

Ti interessa questo argomento?

SCOPRI IL FLOW

L'EBOOK GRATUITO CON I SEGRETI PER MASSIMIZZARE SIA LA PRODUTTIVITÀ CHE LA FELICITÀ

Scopri come il concetto del Flow, o flusso, può rivoluzionare la tua vita personale e professionale migliorando la produttività e la felicità.

L’ebook “Scopri il Flow” di CapoLeader offre un’introduzione dettagliata a questo stato di immersione totale, con strategie pratiche per coltivarlo nelle attività quotidiane.
Attraverso esempi concreti e consigli pratici, imparerai a raggiungere il massimo rendimento in ogni ambito della tua vita.

leggi gli altri

ARTICOLI DEL BLOG

QUANDO MOTIVARE DIVENTA UN ROMPICAPO: 4 GENERAZIONI, 4 LEVE

C’è stato un tempo in cui nei team le differenze erano (relativamente) semplici: ruoli diversi, competenze diverse, personalità diverse.

Oggi no.

Oggi entri in un ufficio (o in una call) e sembra di attraversare un portale temporale:
qualcuno ha iniziato a lavorare quando si usavano i fax, qualcuno quando è nato Facebook, qualcuno quando TikTok era già una carriera.

Benvenuti nel mosaico temporale del lavoro moderno.

Baby Boomer
Generazione X
Millennial
Generazione Z

Tutti insieme.
Tutti competenti.
Tutti… motivati in modo diverso.

E qui arriva il problema vero:
molti leader motivano gli altri come vorrebbero essere motivati loro.

Spoiler: funziona malissimo.

Leggi l'articolo »

MOTIVAZIONE: IL VERO MOTORE DELLA PERFORMANCE

Diciamoci la verità: se bastasse lo stipendio per motivare le persone, avremmo uffici pieni di individui entusiasti, sorridenti e pronti a conquistare il mondo alle 9:01 del lunedì mattina.

Spoiler: non è così.

La motivazione è un po’ come il Wi-Fi in ufficio. Quando c’è e funziona bene, nessuno ci fa caso. Quando manca… tutti impazziscono.

Leggi l'articolo »

LA CHIAVE DELLA MOTIVAZIONE: CAPIRE LE PERSONE

Diciamoci la verità: se bastasse lo stipendio per motivare le persone, avremmo uffici pieni di individui entusiasti, sorridenti e pronti a conquistare il mondo alle 9:01 del lunedì mattina.

Spoiler: non è così.

La motivazione è un po’ come il Wi-Fi in ufficio. Quando c’è e funziona bene, nessuno ci fa caso. Quando manca… tutti impazziscono.

Leggi l'articolo »

TRA LAVORO E VITA: QUELLO CHE SUCCEDE IN MEZZO

C’è una convinzione molto diffusa tra i manager:
il problema dell’equilibrio vita-lavoro è, in fondo, una semplice questione di tempo.

“Se avessi meno riunioni…”
“Se le giornate fossero più corte…”
“Se il team fosse più autonomo…”

Eppure, nella maggior parte dei casi, il nodo non è organizzativo.
È molto più profondo. E anche un po’ più scomodo da guardare.

Non riguarda solo quanto lavori.
Riguarda quanto ti identifichi nel tuo ruolo.

Leggi l'articolo »

IL VERO PROBLEMA NON È IL TEMPO. È L’ENERGIA.

“Non ho tempo.”

Se lavori con manager, questa frase la senti più spesso del “come stai?”.
Ed è anche una delle più grandi illusioni organizzative del nostro tempo.

Perché il problema, quasi mai, è davvero il tempo.

Il problema è che alle 11:30 del mattino… la batteria mentale è già in riserva. 🔋

Leggi l'articolo »

IL FALSO MITO DELL’EQUILIBRIO: PERCHÉ IL WORK-LIFE BALANCE NON È DIVIDERE IL TEMPO

Se cerchiamo su Google “work-life balance”, spesso compare l’immagine di una bilancia perfettamente equilibrata: da una parte il lavoro, dall’altra la vita privata. Tutto in perfetto 50/50.

Peccato che nella vita reale questa immagine funzioni più o meno come la dieta perfetta del lunedì: bellissima sulla carta, quasi impossibile da mantenere.

Molte persone inseguono l’equilibrio pensando che significhi dividere il tempo in modo matematico:
8 ore di lavoro,
8 ore di vita privata,
8 ore di sonno.

Un modello ordinato, pulito… e decisamente un po’ vintage.

La realtà è che il nostro modo di lavorare – e di vivere – è cambiato. E con lui deve cambiare anche il modo in cui pensiamo all’equilibrio.

Leggi l'articolo »

APPROFONDIAMO INSIEME!

Ti interessa a questo argomento?

Parliamone insieme!

Compila il form con i tuoi dati per prenotare una call gratuita di approfondimento.

Verrai contattato al più presto per discutere insieme a noi i  dettagli che ti interessano e ricevere ulteriori informazioni sull’argomento.

Prenota una Call con un consulente

Inserisci i tuoi dati, ti ricontatteremo nel giro di poche ore.