ARTICOLO DEL BLOG:

IL TUO CAMMINO VERSO LA CRESCITA:
PERCHE' SCEGLIERE UN PERCORSO STRUTTURATO

Trasformare la formazione in un cammino continuativo, un vero e proprio percorso di crescita, capace di accompagnare le persone nel tempo

Negli ultimi anni, il mondo della formazione aziendale ha vissuto una svolta. 

Un tempo, l’apprendimento era affidato a corsi intensivi, spesso concentrati in un solo giorno o in un weekend. I partecipanti si immergevano in nuove nozioni, ma il ritorno alla quotidianità lavorativa rischiava di far sfumare rapidamente l’entusiasmo e le competenze appena acquisite. 

Era un po’ come piantare un seme e abbandonarlo senza mai curarlo: un buon inizio, sì, ma privo del nutrimento costante necessario per far crescere qualcosa di duraturo.

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Su questo presupposto nascono nuovi approcci alla formazione, che CapoLeader abbraccia appieno. L’idea è di trasformare la formazione in un cammino continuativo, un vero e proprio percorso di crescita, capace di accompagnare le persone nel tempo. Ogni tappa del percorso non è più un evento a sé stante, ma un passo in avanti in un viaggio strutturato, dove ogni modulo consolida e approfondisce quanto appreso in precedenza. È come una scalata, dove ciascun passo costruisce sulla base di quelli precedenti, rendendo il percorso progressivamente più solido e arricchente.

In questa nuova filosofia, l’apprendimento non è solo un momento di ispirazione, ma una costruzione graduale e costante. Capoleader ha abbracciato questa missione per offrire non semplici eventi formativi, ma una vera esperienza di crescita, un sistema che permette a ogni partecipante di coltivare le proprie competenze nel tempo, sviluppando non solo abilità ma anche un cambiamento duraturo e profondo.

Un percorso di leadership gestito da un unico operatore formativo offre ai professionisti HR vantaggi importanti: garantisce coerenza nei metodi, una visione integrata e un supporto mirato che accelera il progresso dei leader. Evitando la dispersione di tecniche diverse, questo approccio crea un ambiente di apprendimento continuo e personalizzato, aumentando l’efficacia del percorso e il ritorno sull’investimento per l’azienda. Con un solo coach o consulente dedicato, i partecipanti ricevono un accompagnamento uniforme e su misura, rafforzando le loro competenze di leadership in modo solido e duraturo.

IL NOSTRO CAMBIAMENTO

All’inizio, FLIGBY è stato il cuore pulsante della nostra offerta formativa in Capoleader: un simulatore di leadership efficace e coinvolgente, che utilizziamo tuttora per il suo valore indiscutibile. Grazie a FLIGBY, i partecipanti possono immergersi in una serie di situazioni complesse, prendendo decisioni strategiche che affinano le loro capacità di leadership in un contesto sicuro e realistico. Ancora oggi questo strumento è uno dei pilastri del nostro programma, perché da solo riesce a creare consapevolezza, sviluppare abilità manageriali e portare i partecipanti a riflettere sul proprio stile di gestione.

Con il tempo, però, ci siamo resi conto che integrare FLIGBY con altri strumenti e moduli formativi non solo avrebbe amplificato i benefici di questa simulazione, ma avrebbe offerto una crescita ancora più completa.

Abbiamo, così, integrato i workshop esperienziali. Questi laboratori si sono rivelati fondamentali per affrontare le aree di miglioramento identificate dai gruppi al termine della simulazione. Durante le sessioni di debriefing di FLIGBY, i partecipanti hanno la possibilità di riflettere sulle proprie performance e sulle dinamiche di squadra, evidenziando competenze specifiche da sviluppare ulteriormente.

I workshop esperienziali sono stati progettati per focalizzarsi su soft skill essenziali come il feedback, la delega, la gestione del tempo e l’intelligenza emotiva. Attraverso attività pratiche e simulazioni, i partecipanti hanno l’opportunità di mettere in pratica quanto appreso, creando un ambiente di apprendimento attivo e coinvolgente.

Visti i grandi vantaggi ottenuti utilizzando la gamification, abbiamo deciso di introdurre un nuovo modulo basato proprio sul gioco: Friday Night at the ER. 

Friday Night è un serious game innovativo che simula la gestione di un ospedale durante un caotico venerdì notte. In questa simulazione, i partecipanti si trovano ad affrontare decisioni in un contesto complesso e frenetico, dove la collaborazione è essenziale per gestire emergenze e risorse limitate.

Friday Night è stato introdotto per due ragioni principali. Da un lato, offre un’occasione unica per affinare la capacità di lavorare in team in situazioni critiche, promuovendo una collaborazione efficace anche sotto pressione. Dall’altro, consente ai partecipanti di fare un salto di qualità nel modo di pensare: qui, non si tratta più di risolvere problemi individuali (approccio “a silos”) ma di adottare un pensiero sistemico, in cui ogni azione influisce su molteplici aspetti dell’organizzazione. Friday Night porta quindi i partecipanti a sviluppare una visione globale, comprendendo come le singole decisioni possano influenzare l’intero sistema ospedaliero e, di riflesso, un qualsiasi sistema organizzativo.

Abbiamo recentemente deciso di integrare Qomprendo nel nostro percorso formativo per monitorare il benessere delle persone con cui lavoriamo. Questa app innovativa offre un’analisi rapida del clima organizzativo, consentendo di valutare il benessere psicologico e la soddisfazione dei dipendenti in tempo reale.

Utilizziamo Qomprendo in diverse fasi del nostro intervento formativo. Prima di iniziare il percorso raccogliamo i  dati sullo stato attuale del benessere dei partecipanti, fornendo una baseline da cui partire. Durante il percorso, continuiamo a monitorare i cambiamenti nel benessere, permettendo di adattare le attività e garantire un ambiente di apprendimento positivo. Infine, al termine del percorso, analizziamo i dati per valutare l’impatto delle nostre attività e il miglioramento del clima aziendale.

E un’altra novità importante sta per arrivare, ve la sveleremo prossimamente. Vi anticipiamo solo che sarà svolta con i visori per la realtà aumentata!

Oggi, ogni partecipante a Capoleader beneficia di un cammino che lo supporta nel lungo termine, con diverse tappe formative che arricchiscono e consolidano le sue competenze. Da un singolo modulo, siamo cresciuti in un percorso dinamico e completo, che rende l’apprendimento un processo continuo e trasformativo.

METTITI ALL’OPERA

Molti di noi affrontano momenti in cui desiderano crescere e migliorare in determinate aree, magari partecipando a corsi o leggendo libri motivazionali. Tuttavia, può capitare che, una volta finiti questi interventi formativi, ci ritroviamo rapidamente a cadere nelle vecchie abitudini, senza riuscire a mantenere i cambiamenti nel tempo. Questo esercizio ti guiderà a riflettere in modo più profondo sulle aree che desideri migliorare e a pianificare un percorso di crescita di medio-lungo termine, con azioni pratiche e sostenibili per fare progressi reali.

Ti invito a ritagliarti uno spazio tranquillo, prendi carta e penna, e preparati ad esplorare non solo le tue aree di miglioramento, ma anche le convinzioni che le sostengono. Questo ti permetterà di identificare e affrontare ciò che davvero ostacola la tua crescita.

Esercizio: Definisci il Tuo Piano di Crescita a Lungo Termine

  1. Identifica l’area di miglioramento:
    Scegli un aspetto su cui hai già lavorato in passato, magari attraverso corsi o workshop, ma dove i risultati non sono stati duraturi. Questo potrebbe essere, ad esempio, la gestione dello stress, la capacità di ascolto attivo o la gestione delle priorità. Scrivi brevemente perché hai scelto questa area.
  2. Analizza le esperienze passate:
    Rifletti sui tentativi precedenti per migliorare quest’area. Rispondi a queste domande:
    • Cosa hai fatto per affrontare questa sfida? (formazione, coaching, letture, etc.)
    • Cosa ha funzionato e cosa no?
    • Quali difficoltà hai riscontrato nel mantenere il cambiamento?
  3. Esplora le radici del comportamento:
    Spesso, dietro a un comportamento che fatichiamo a modificare, ci sono abitudini profonde o convinzioni personali. Prova a chiederti:
    • – Quale convinzione o abitudine potrebbe ostacolare il cambiamento?
    • – In che modo questa convinzione influisce sulle mie azioni o decisioni?
  4. Definisci il tuo piano a lungo termine (6-8 mesi):
    Ora, scrivi un piano concreto e realistico che potrai portare avanti per i prossimi 6-8 mesi, con azioni specifiche che ti aiutino a migliorare gradualmente. Segui questi punti:
    • -Obiettivo a lungo termine: Definisci chiaramente dove vuoi arrivare in quest’area entro 8 mesi.
    • -Azioni mensili: Scomponi il percorso in piccoli passi mensili. Ad esempio:
      • -Primo mese: Osservazione e monitoraggio del comportamento, con riflessioni scritte.
      • -Secondo mese: Sperimenta una nuova strategia (es. una tecnica di gestione del tempo).
      • -Dal terzo mese in avanti: Rafforza il cambiamento attraverso azioni costanti e feedback.
    • -Verifica intermedia (dopo 4 mesi): Rivedi i progressi e valuta se adattare il piano.

5. Impegno e sostegno:

    • Vuoi che il cambiamento sia duraturo? Cerca di dedicare ogni settimana un momento per riflettere sui progressi e, se senti il bisogno di un supporto professionale, Capoleader è qui per aiutarti.
 

N.B. Evento gratuito “PILLOLE DEL FLOW” del 28 novembre 2024. Argomento: la Motivazione.

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Scrive:

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Se il tuo team funziona solo quando sei presente, disponibile, attento, significa che – senza volerlo – sei diventato il punto di tenuta del sistema.

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